Terra chiama Vista,terra chiama Vista...Houston, abbiamo un problema...
Con queste poche parole posso riassumere la mia prima esperienza (non sul mio pc) con Windows Vista. E le quelle che credevo leggende metropolitane sull'ultimogenito microsoft si sono rivelate tutte pericolosamente vere. Vista ha abbattuto la prima frontiera nel trusted computing, che, in sostanza, significa che è iniziata l'era delle macchine, ossia quella nella quale sono le macchine a dire a l'utente cosa fare. La chiamano "sicurezza" negli ambienti Microsoft, quando invece il termine più adatto è restrizione delle libertà, perchè, di fatto ciò avviene in Vista, e l'utente è indirizzato all'utilizzo del pc in un sensio unico, quello indicato da Zio Bill, che con la ultima release del suo celebre sistema operativo mira di certo a consolidare il suo potere produttivo ed economico e a rafforzare il monopolio fra le Software House.Ma non è solo Vista, dobbiamo ammetterlo, a iniziare questo lento processo di regressione nella libertà dell'utente...peggio ancora, il processo è stato iniziato anche a livello hardware, con la creazione di chip su cui è stato applicato lo stesso principio di restrizione della libertà...potrei non essere abbastanza chiaro e troppo verboso, quindi vi rimando alla pagina che ora avrà un link fisso sul mio blog...che ne capiate o meno di computer, hw e sw, datele una letta, se non altro alla sezione "Fermiamo Windows Vista".
Io, da parte mia, contribuisco come posso, diffondendo queste notizie, e cercando vie alternative a Windows...sto testando Ubuntu sul mio sistema non senza difficoltà, ma al più presto ci sarà un post tutto per lui...

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